Intitolazione a Padre Crespi

LUNEDI 29 MAGGIO 2017 si svolgerà alla presenza delle autorità e dei cittadini la cerimonia di intitolazione a padre Carlo Crespi della Residenza Socio Sanitaria Polifunzionale di via delle Rose n. 11 a Legnano

Il programma è il seguente

• Ore 16.00 – presentazione opera padre Carlo Crespi

• Ore 17.00 – scoprimento stele e benedizione

 

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Intitolazione a padre Crespi

Al legnanese padre Carlo Crespi verrà intitolata la nuova Residenza Socio-Sanitaria Polifunzionale che ha aperto recentemente i battenti in zona Mazzafame. È una figura di altissimo spessore umano, spirituale e scientifico. Nato a Legnano il 29 maggio 1891, fu missionario salesiano e trascorse quasi tutta la sua vita in Ecuador al servizio delle popolazioni indigene di Cuenca, la città dove morì nel 1982 e dove è sepolto.

Nel paese sud americano ha lasciato un segno profondo, tanto da essere stato riconosciuto ufficialmente come una delle personalità più illustri dell’Ecuador. Fu apostolo dei poveri, educatore, botanico, antropologo, musicista, pioniere della cinematografia. Per le sue virtù è in corso la causa di beatificazione.” (tratto da LEGNANO NEWS ,12 febbraio 2017)

 

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Via Crucis

20161020_220052In occasione della Missione Francescana si è svolta la sera di giovedì 20 ottobre la processione guidata da mons. Paolo Martinelli con accanto il prevosto di Legnano mons. Angelo Cairati e il decano don Fabio Viscardi.
La Via Crucis ha attraversato la città di Legnano dalla Basilica di S.Magno alla chiesa del Santo Redentore.
La sesta stazione è stata presso la Chiesa della Purificazione.20161020_220254

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Cosmovisione del popolo Shuar

Si terrà martedì 26 aprile 2016 alle ore 21 presso la Sala Ratti di corso Magenta 9 a Legnano l’incontro con Gianluca Balocco e Davide Pitis
Cosmovisione del popolo Shuar
“sulle orme di Padre Carlo Crespi”
l’omaggio del Cineforum Marco Pensotti Bruni di Legnano, in collaborazione con Associazione Padre Carlo Crespi e Famiglia Legnanese
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Martedì 26 aprile, ore 21, al Cinema Sala Ratti di Legnano si terrà una serata articolata su video e immagini per rendere omaggio alla figura di Padre Carlo Crespi. Partecipano Gianluca Balocco, artista fotografo, e Davide Pitis, compositore. Ingresso libero.

Il Cineforum Marco Pensotti Bruni di Legnano si unisce alle manifestazioni per celebrare Padre Carlo Crespi, per il quale è in corso la causa di beatificazione, con un evento speciale, martedì 26 aprile ore 21, al Cinema Sala Ratti. La serata, col Patrocinio del Comune e in collaborazione con Cineproposta, Associazione padre Carlo Crespi Onlus e Famiglia Legnanese, si articolerà sulla proiezione di video e immagini tratte dal viaggio in Amazzonia – Ecuador dell’artista Gianluca Balocco, il quale presenzierà al dibattito con Davide Pitis, autore delle musiche. Verrà, inoltre, proiettato Los Invencibles Shuar, film girato dallo stesso padre Crespi in Ecuador nel 1927, una testimonianza unica dal punto di vista storico, un documento raro di quell’epoca sul popolo Shuar e sulla foresta Amazzonica dell’Ecuador. La serata sarà introdotta da Sergio Grega, Gisella Langé e Alessandra Movilia.

http://www.cineforumpensottilegnano.it/

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Grazie

Inaugurazione Mostra Permanente dedicata a Padre Carlo Crespi
Foto tratta da Legnanonews

Sabato 2 aprile 2016 si è tenuta presso la chiesa di Santa Rita la cerimonia di inaugurazione della Mostra permanente dedicata a padre Carlo Crespi.

Un grazie caloroso a tutti i presenti.

L’Associazione desidera ringraziare in particolare le Madri Canossiane che ci hanno concesso l’uso di questa antica e suggestiva chiesa, i sacerdoti presenti, con speciale riconoscimento a Monsignor Galli, che ci sostiene ormai da quasi dieci anni e a don Cameroni, il postulatore della causa di beatificazione venuto appositamente da Roma per questa inaugurazione, il sindaco e le autorità civili presenti.

Un ringraziamento a tutte le persone che con generosità e gratuità  ci hanno aiutato nel far conoscere la figura di Padre Crespi, nel preparare la chiesa e nell’allestire la mostra.
Grazie alla dott.ssa Alessandra Movilia che ha portato un contributo importantissimo per tratteggiare meglio la figura di Padre Crespi scienziato, biologo e ricercatore.
Ringraziamo i signori Luigi Oliva e Vito Bertolazzi, che hanno riportato all’antico splendore la vecchia e ormai arrugginita cancellata esterna della Chiesetta di Santa Rita, l’architetto Eve Cassanmagnago, lo studio Lazzarini e la Banca Popolare di Milano.

Inaugurazione Mostra Permanente Padre Carlo Crespi - Legnano
Foto tratta da Legnanonews
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Una conferenza e una mostra per riscoprire Padre Crespi

Che nessuno risulti profeta in patria è una verità contenuta anche nei quattro Vangeli. Non si può, tuttavia, accettare che un legnanese che è stato venerato come santo quando ancora era in vita e che si è visto tributare riconoscimenti e onori da parte dell’Ecuador (che gli ha intitolato piazze, dedicato monumenti e addirittura un francobollo emesso nel 2008), sia praticamente misconosciuto nella sua città d’origine. E’ questo che ha spinto un gruppo di legnanesi a costituire, nel gennaio dello scorso anno, una onlus per diffondere la figura e le opere del servo di Dio, Padre Carlo Crespi, nato nel 1891 in una casa di via Lampugnani e morto a Cuenca nel 1982.

Presieduta da Carlo Riganti (affiancato da Luigi e Marcella Crespi, pronipoti di Padre Carlo, da Gisella Langè, Maria Teresa Simontacchi, Maria Cristina Bonicalzi, Carmen Colombo, Luca Di Falco e Saverio Clementi, con monsignor Carlo Galli in qualità di presidente onorario), l’associazione sta promuovendo una serie d’iniziative per far conoscere la figura di Padre Crespi, per il quale è in corso il processo di beatificazione.

(Dall’articolo di Cristina Masetti su “La Prealpina” lunedì 7 marzo 2016)

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Padre Carlo Crespi Parla ai Legnanesi

Padre Carlo CrespiRisultati immagini per Padre Carlo Crespi serata parla ai Legnanesi“, sì perché forse non tutti in città sanno che questo religioso che è vissuto gran parte della sua vita in America Latina, in Ecuador più precisamente potrebbe un giorno diventare Santo.

E’ da tempo in corso la causa di beatificazione ma intanto anche una conferenza come quella con relatori Carlo Riganti e Saverio Clementi, svoltasi venerdì 30 Gennaio presso il nostro centro parrocchiale, possono aiutare a conoscere questo sacerdote, missionario salesiano

“Padre Carlo –ha raccontato Carlo Riganti- parte per l’Ecuador con la curiosità dello scienziato e del poeta e convertì queste doti ad ascoltare nel confessionale le miserie dei peccati della gente ma soprattutto nella dedizione ai poveri. Abbiamo deciso di formare un’Associazione in suo onore per divulgare la sua conoscenza”.

“La modernità e l’insegnamento di Padre Carlo –ha spiegato Saverio Clementi- è ancora valido per l’oggi così difficile e drammatico perché ha mostrato come dialogare con chi ha culture e credenze diverse”.

“Il Cuencano più illustre del XX secolo”, come fu definito in Ecuador nel 2000, il Legnanese Padre Carlo Crespi, è stato presentato, ad un pubblico numeroso e interessato, in una serata programmata dal Centro Culturale San Magno.

Il salesiano Padre Carlo Crespi, nato a Legnano nel 1881 il 29 maggio ( si vantava di questa coincidenza con la data della commemorazione della famosa battaglia ), nella sua città d’origine è, purtroppo, per molti quasi sconosciuto. Sono stati invitati a presentare la personalità e l’attività di questo missionario eccezionale per la testimonianza di fede, per la passione per la ricerca nei diversi ambiti del sapere, per la carità espressa in modo crescente nel corso della sua lunga vita, Carlo Riganti e Saverio Clementi.

Riganti ha lasciato che Padre Carlo, attraverso le lettere e le omelie, parlasse ai presenti, come annunciato nel titolo della conferenza “Padre Carlo Crespi parla ai Legnanesi”.

È emerso con chiarezza lo stile della sua fede i cui tratti caratteristici sono quelli dello stupore e dell’affidamento. Questi stessi tratti hanno segnato anche il suo impegno di studioso: ha sempre guardato con stupore la natura a cui ha rivolto il suo interesse di botanico ed entomologo; ha raccolto con cura e metodo i reperti archeologici che raccontano le fatiche e le esperienze di uomini vissuti in epoche antiche; ha osservato e descritto con ammirazione ambienti geografici ancora inesplorati; ha studiato con rispetto la cultura, le tradizioni, la lingua degli indigeni shuaras dell’Amazzonia.

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30 Gennaio 2015 – Serata dedicata a P. Carlo Crespi, organizzata dal Centro Culturale San Magno

A contatto con un nuovo mondo, in Ecuador, la passione per la musica e la conoscenza si concretizza sempre più in passione per la carità. Il salesiano legnanese manifestò una grande dedizione ai poveri e ai ragazzi. Dopo aver documentato la vita e la cultura dei Shuaras in un lungometraggio, si batte per la difesa dei loro diritti e della loro dignità. Grazie alla sua intensa attività di concertista ( a Padova, dopo aver conseguito la laurea in Scienze naturali, si era anche diplomato al conservatorio ) riuscì a raccogliere negli USA fondi che gli permisero di realizzare opere grandiose, volte soprattutto ad elevare il livello degli indigeni e renderli più autonomi. L’intervento di Saverio Clementi ha invece messo in luce la modernità e la laicità di questo missionario per il quale la religione e la fede non sono state ostacolo per la conoscenza e per il dialogo con altri, anche culturalmente lontani. Ha anticipato intuizioni poi codificate dal Concilio Vaticano II ( decreto AD GENTES ). Seppe calarsi nella realtà dell’Ecuador leggere i bisogni e le carenze di che è posto ai margini della società. Non si lasciò intimorire dalle difficoltà, ma con tenacia si adoperò per dare concretezza al suo spiritò di carità, preoccupandosi allo stesso tempo del benessere materiale, dell’istruzione e della formazione spirituale dei poveri. Contribuì alla costruzione di chiese, di scuole, di strade, di aziende agricole, di centri sanitari e di quant’altro potesse elevare quella parte della popolazione che si trovava in condizioni più disagiate.

Alle due interessanti relazioni, arricchite da un emozionante filmato, ha fatto seguito l’appassionata testimonianza di Gisella Langè che nel 1978 ebbe modo di incontrare Padre Carlo a Cuenca, ormai molto anziano, ma ancora attivo soprattutto nel confessionale, e fu colpita dalla sua vitalità e dalle grandi opere educative che seppe realizzare. Padre Carlo Crespi quando spirò, il 30 aprile 1982, fu dalla folla subito acclamato santo, San Carlos Crespi. La causa di beatificazione prese l’avvia a Cuenca il 19 aprile 2002; attualmente, conclusa la fase diocesana dell’iter, è avvenuta la consegna degli Atti dell’inchiesta, il “Transunto”, alla Congregazione Pontificia per le Cause dei Santi.

A Legnano un gruppo di cittadini ha costituito, in data 30 gennaio 2015, la ONLUS “Padre Carlo Crespi” presieduta da Carlo Riganti per diffonderne la conoscenza e realizzare significative opere in suo onore.

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